Averroè: un ponte culturale tra Oriente e Occidente
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Dopo aver esplorato la vita di Avicenna a febbraio, a giugno il nostro viaggio nella grande tradizione scientifica e filosofica araba continua con un’altra figura straordinaria. Averroè introduce i giovani lettori all’incredibile vita di Ibn Rushd (nato a Cordova nel 1126 e scomparso a Marrakesh nel 1198).
Filosofo, giurista, medico, matematico e astronomo, Averroè è considerato, insieme ad Avicenna, la figura intellettuale musulmana più influente del Medioevo. Le sue tesi rivoluzionarie – come l’indipendenza delle verità della ragione da quelle della fede – hanno influenzato profondamente la filosofia e la cultura occidentale, rendendolo un vero e proprio ponte tra Oriente e Occidente.

Una firma d’eccellenza e una splendida scoperta editoriale
A dare vita a questa storia è Fatima Sharafeddine, pluripremiata scrittrice ed editor libanese che vive tra Beirut e Bruxelles. Con oltre 120 libri all’attivo, tradotti in tantissime lingue, l’autrice vanta importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il Bologna Ragazzi Award 2016 e tre nomination al prestigioso Astrid Lindgren Memorial Award.
In Italia la bellezza di questo libro ha trovato voce grazie alla casa editrice Gallucci, una realtà che ammiriamo profondamente per l’impegno nel creare ponti culturali attraverso la letteratura per l’infanzia.
A questo proposito, abbiamo una piccola nota da condividere: durante l’ultima edizione del Salone del Libro di Torino, abbiamo avuto il grandissimo piacere di visitare di persona il loro stand. Poter toccare con mano la cura, la passione e la qualità che Gallucci mette in questi libri bilingue ha reso ancora più speciale la nostra missione di portare i loro testi sul nostro sito e ai nostri eventi.
Se cercate una lettura capace di intrecciare storia, filosofia e amore per le lingue, lasciatevi conquistare dalla storia di Averroè!