Settembre a passo lento: ritrovare il tempo tra binari e storie
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Settembre porta sempre con sé un ritmo particolare. L’estate sfuma piano, le giornate si accorciano e l’agenda si riempie di nuovo di appuntamenti. Per le famiglie è il mese in cui la quotidianità torna a spingere sull’acceleratore tra scuola, lavoro e impegni. Eppure, proprio quando il calendario ci impone di correre, sorge una necessità profonda: quella di concedersi un tempo lento, capace di farci respirare e riflettere.
L’arte di riscoprire il paesaggio a passo d’uomo
Crediamo che un modo per ritrovare questa calma sia riscoprire quei percorsi che non servono solo a spostarsi da un punto A a un punto B, ma a vivere il tragitto stesso come un’avventura dell’anima. D’altronde, con il ricordo delle vacanze ancora fresco, la mente torna spontaneamente ai viaggi lenti.
Un esempio tipico di questa filosofia è la Circumetnea, la storica linea ferroviaria che dal 1895 attraversa i paesaggi vulcanici attorno all’Etna. In un’epoca dominata dall’alta velocità, salire su questi vagoni è un vero e proprio salto nel passato. Il treno viaggia a passo d’uomo tra rocce di lava nera, alberi di nocciole e di pistacchi. Dai finestrini si scorgono vecchie stazioni in pietra, dove piccoli gruppi di persone aspettano il convoglio quasi per salutare il tempo che passa. La Circumetnea è quasi un luogo sospeso: un invito a fare spazio alle storie, alla memoria e alla contemplazione. Insegnare ai bambini il valore di questi percorsi significa regalare loro la capacità di osservare, sentire il ritmo della terra e capire che il cammino conta quanto la destinazione.
Sul binario della fantasia
È proprio questo spirito di scoperta e di viaggio contemplativo che guida la nostra scelta per il libro del mese. Per accompagnare la ripartenza di settembre, vi proponiamo l’albo illustrato bilingue (italiano/arabo) Il treno, edito da Edizioni Mesogea e firmato da Salah El-Mur. Pensato per bambini dai 4 anni in su, ma capace di incantare anche gli adulti, il libro trasforma il viaggio su rotaia in un linguaggio visivo poetico e profondo.

Concedersi questa lettura a settembre significa portare tra le mura di casa un pezzetto di quella lentezza provata sui binari dell’Etna: un promemoria prezioso per ricordarci che, anche quando la vita ricomincia a correre, basta sfogliare una pagina insieme ai nostri figli per ritrovare il gusto dell’attesa.
“Un giorno prendiamo un treno di buon mattino per fare un grande viaggio” - da Il treno