E così via (И так далее)
E così via (И так далее)
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Pubblicato negli Stati Uniti nel 1998, E così via (edizione italiana di So Forth) rappresenta l'ultima sfida del premio Nobel Iosif Brodskij. Questa raccolta postuma è una "ricollocazione del poeticizzabile", caratterizzata da un arsenale verbale e musicale "bilingue" in cui Brodskij si confronta con la grammatica di un'altra lingua attraverso testi originali inglesi e autotraduzioni dal russo. Il titolo funge sia da pausa che da promessa, interrompendo il suo corpus di opere ma lasciando intendere la possibilità di un seguito e suggerendo percorsi ipotetici e imprecisi.
In questa sospensione limpida ma cupa, una "favola poetica" si dispiega attraverso immagini di centauri, vento, passanti indifferenti e intonaco sgretolato. Mentre la sua "città dell'anima", San Pietroburgo, detta ancora le regole del suo verso architettonico, queste poesie incontrano paesaggi sempre più incerti. Mentre la visione del mondo del poeta si sposta verso il vuoto, l'opera raggiunge una nuova "morbidezza colloquiale", segnando un definitivo "ultimo saluto" da parte di una delle più grandi figure letterarie del XX secolo.
Autore: Iosif Brodskij (Иосиф Бродский)
Nato a Leningrado, Joseph Brodsky (Iosif Brodskij) è stato un titano della letteratura del XX secolo, la cui vita è stata segnata dalla ribellione e dall'esilio. Dopo essere sopravvissuto all'assedio di Leningrado, fu processato dalle autorità sovietiche per "parassitismo sociale" e condannato ai lavori forzati, prima di essere costretto a emigrare nel 1972. Stabilitosi negli Stati Uniti, divenne un maestro "bilingue", imparando da solo a scrivere e autotradurre poesie in inglese: un'impresa straordinaria che mise alla prova i confini di "un'altra grammatica" e gli valse il Premio Nobel per la letteratura nel 1987.
Nel corso della sua carriera, incluso il suo incarico di Poeta Laureato degli Stati Uniti, l'opera di Brodsky ha rappresentato un ponte tra la rigida bellezza architettonica delle sue radici russe e uno stile occidentale più colloquiale e moderno. La sua ultima raccolta postuma, So Forth, rappresenta questa transizione, in cui il suo "arsenale verbale e musicale" incontra il vuoto con una ritrovata dolcezza meditativa. Morì a Brooklyn e fu sepolto a Venezia, lasciando in eredità il titolo di uno dei pochi poeti ad abitare e conquistare con successo due mondi linguistici distinti.
Lingua/e: Inglese, Italiano e Russian
Temi: Letteratura e Poetry
Editore: Adelphi
Formato: Paperback
Pagine: 144
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