I libri che divorarono mio padre
I libri che divorarono mio padre
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A un cenno della nonna, presi le piccole scale che portavano alla soffitta e aprii la porta. Mi tremavano le mani. Sapevo che la soffitta era tutta piena di lettere che si fingevano morte ma - lo so bene, io - sarebbe bastato passarci sopra gli occhi per farle saltellare piene di vita. Esitante, entrai e aprii la finestra. La soffitta odorava di soffitta chiusa e tutto era pieno di polvere. La luce, quando entrò, riempì la biblioteca di puntini bianchi. Era una polvere che stava per diventare adolescente, una polvere di dodici anni, aveva la mia stessa età. Tutti i libri erano sistemati perfettamente sugli scaffali, fermi a seguirmi, a guardarmi dai loro dorsi. Ricambiai lo sguardo - socchiudendo gli occhi - senza cadere nell'imboscata di nessuno di quei titoli. Vicino alla finestra c'era la poltrona che usava mio padre e sopra c'era un libro.
Età di lettura: da 11 anni.
L’Autore: Afonso Cruz
È uno dei maggiori autori portoghesi contemporanei. Illustratore, regista di film d’animazione e musicista, ha ricevuto l’European Union Prize for Literature col romanzo A Boneca de Kokoschka (Quetzal, Lisboa 2010), e numerosi altri premi in Portogallo per i suoi libri per ragazzi e adulti. Vive con la sua famiglia in campagna, dove produce birra. I libri che divorarono mio padre è il suo primo libro per ragazzi tradotto in italiano.
Lingua/e: Italiano
Temi: Fantasy
Editore: Officina Libraria
Formato: Paperback
Pagine: 119
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